Materia / corpus attivo 02

Diritto Bancario

Moneta, credito, vigilanza, banca come impresa regolata, controlli, antiriciclaggio e innovazione: il sistema che protegge la fiducia nei pagamenti e nel risparmio.

17 lezioni5 moduli30 concettiorale + scritto + casi

Come usarla

Prima capisci la fiducia. Poi il controllo.

Parti da moneta e credito, passa alla vigilanza, quindi entra in capitale, liquidità, governance e integrità. Ogni blocco spiega perché la banca non è un’impresa qualsiasi.

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101–102

Funzione bancaria

Moneta, credito, fiducia, politica monetaria e stabilità finanziaria.

101

Moneta, credito e politica monetaria

La moneta è fiducia organizzata; il credito trasferisce risorse dal presente al futuro; la politica monetaria modifica le condizioni generali, non decide il singolo prestito.

moneta · credito · liquidità
102

Stabilità finanziaria e vigilanza microprudenziale e macroprudenziale

La microprudenza guarda alla singola banca; la macroprudenza guarda agli effetti collettivi di interconnessioni, concentrazioni e ciclo del credito.

microprudenziale · macroprudenziale · rischio sistemico

103–105

Vigilanza e architettura prudenziale

SSM, BCE, Banca d’Italia, UIF, TUB e Basilea.

103

Meccanismo di Vigilanza Unico e supervisione bancaria europea

Il SSM unisce BCE e autorità nazionali: centralizza coerenza e controllo sulle banche più rilevanti, senza eliminare il ruolo operativo nazionale.

SSM · BCE · autorità nazionale competente
104

Sistema nazionale ed europeo di vigilanza: Banca d’Italia, IVASS, UIF

Ogni autorità presidia un rischio o una funzione specifica; il coordinamento evita vuoti, duplicazioni incoerenti e arbitraggio tra regimi.

vigilanza · solvibilità · sana e prudente gestione
105

TUB, autorità creditizie e evoluzione di Basilea

Il TUB organizza il sistema creditizio italiano; Basilea costruisce un linguaggio prudenziale comune su capitale, rischi, liquidità e controlli.

TUB · CICR · Basilea

106–108

Banca come impresa regolata

Riserva, autorizzazione, dati di vigilanza, capitale, liquidità e incentivi.

106

Attività bancaria, riserva e autorizzazione

La riserva bancaria protegge il pubblico: prima di raccogliere fondi e trasformarli in credito, un soggetto deve dimostrare capitale, organizzazione, proprietà trasparente e idoneità degli esponenti.

raccolta del risparmio · pubblico · credito
107

Vigilanza informativa, ispettiva e Centrale dei Rischi

Una vigilanza efficace combina segnalazioni periodiche, ispezioni e banche dati: i dati indicano anomalie, le ispezioni verificano sostanza e processi, la Centrale dei Rischi riduce asimmetrie sulle esposizioni.

vigilanza informativa · ispezione · segnalazione
108

Patrimonio, liquidità, grandi rischi e remunerazioni

Capitale, liquidità, limiti di concentrazione, controllo delle parti correlate e remunerazioni coerenti con il rischio impediscono che guadagni di breve periodo scarichino perdite su depositanti e sistema.

capitale · liquidità · solvibilità

109–113

Governance, controlli e responsabilità

Organi, controlli interni, intermediari, dati, trasparenza e responsabilità.

109

Governance bancaria

La governance bancaria determina chi assume rischio, chi lo controlla e su quali informazioni: una struttura debole può rendere inutili anche capitale e regole formalmente adeguati.

governance · supervisione strategica · gestione
110

Sistema dei controlli interni

I controlli devono accompagnare il processo: il rischio si identifica, misura e corregge prima e durante l’operazione, non quando la perdita è già emersa.

primo livello · risk management · compliance
111

Intermediari finanziari non bancari

Attività finanziarie non bancarie richiedono tutele calibrate su funzione, dimensione, complessità e rischio: proporzionalità significa presidio adatto, non assenza di regole.

intermediario finanziario · proporzionalità · confidi
112

Corporate governance, responsabilità sociale, dati e trasparenza fiscale

La governance moderna rende verificabile il modo in cui un’impresa usa potere, informazioni e risorse altrui: comprende organi, disclosure, dati, impatti e capacità di tenere controlli anche sotto stress.

corporate governance · comply or explain · CSR
113

Responsabilità amministrativa, civile e penale nel settore bancario

La stessa condotta può rilevare su piani diversi, ma ogni responsabilità protegge un interesse distinto e richiede presupposti, prove e garanzie proprie.

responsabilità amministrativa · responsabilità civile · responsabilità penale

114–117

Integrità, tecnologia e storia

Antiriciclaggio, SOS, Fintech, RegTech, SupTech ed evoluzione dell’ordinamento.

114

Antiriciclaggio: logica, soggetti obbligati e adeguata verifica

L’antiriciclaggio protegge integrità e affidabilità del sistema: non basta identificare un soggetto, occorre capire chi opera, per conto di chi, con quale profilo economico e se i flussi sono coerenti.

antiriciclaggio · adeguata verifica · titolare effettivo
115

Segnalazione di operazioni sospette e organizzazione antiriciclaggio

La SOS comunica alla UIF un dubbio serio e motivato: non prova un reato, ma impedisce che l’intermediario resti passivo davanti a segnali che richiedono analisi.

SOS · UIF · anomalia
116

Fintech, Insurtech, RegTech e SupTech nel settore bancario

La tecnologia accelera servizi e controlli ma moltiplica cyber risk, opacità algoritmica, outsourcing e dipendenza da pochi fornitori: la disciplina deve guardare a funzione e rischio, non all’etichetta digitale.

Fintech · Insurtech · RegTech
117

Evoluzione storica dell’ordinamento bancario

Le regole bancarie sono risposte accumulate a crisi, trasformazioni economiche e integrazione europea: dalla disciplina civilistica alla vigilanza speciale, fino al TUB e alla supervisione comune.

ordinamento creditizio · vigilanza speciale · TUB