Funzione bancaria · Modulo attivo

Stabilità finanziaria e vigilanza microprudenziale e macroprudenziale

Perché controllare la singola banca non basta a garantire la stabilità del sistema?

Lezione 102 / 156 concetti da fissare3 modalità di studio

Nucleo da fissare

La microprudenza guarda alla singola banca; la macroprudenza guarda agli effetti collettivi di interconnessioni, concentrazioni e ciclo del credito.

Spiegazione ragionata

Prima la logica, poi il lessico.

La stabilità finanziaria è la capacità del sistema di continuare a svolgere funzioni essenziali — credito, pagamenti, gestione del risparmio e trasferimento del rischio — anche sotto stress. Non significa eliminare fallimenti o perdite: significa evitare che difficoltà localizzate blocchino indiscriminatamente economia e fiducia.

La vigilanza microprudenziale osserva capitale, liquidità, qualità degli attivi, governance, concentrazioni e controlli di un singolo intermediario. È indispensabile, ma non basta: banche individualmente prudenti possono alimentare una bolla se assumono tutte la stessa esposizione o si finanziano nello stesso modo fragile.

La vigilanza macroprudenziale osserva il sistema nel suo insieme: pro-ciclicità, interconnessioni, esposizioni comuni, leva, sostituibilità e rischio di contagio. Cerca di accumulare cuscinetti quando il ciclo è favorevole, per attenuare la contrazione del credito nelle fasi difficili.

Meccanismo

Come funziona, passaggio per passaggio.

  1. 01

    Per ogni rischio chiedi: è legato alla debolezza di questa banca oppure alla somma di comportamenti simili? Nel primo caso prevale la lettura micro; nel secondo serve anche lo sguardo macro e strumenti come buffer anticiclici, limiti alla leva o requisiti aggiuntivi.