Nucleo da fissare
La Costituzione riconosce libertà economiche, ma le inserisce dentro dignità, uguaglianza sostanziale, solidarietà, utilità sociale e tutela del risparmio.
Spiegazione ragionata
Prima la logica, poi il lessico.
L’ordine economico costituzionale è il complesso di principi che delimita il modo in cui legislatore e amministrazione possono intervenire sull’economia. Non stabilisce quale impresa debba vincere o quale prezzo debba essere praticato. Stabilisce però che l’iniziativa privata non è una libertà isolata dalla persona, dal lavoro, dalla sicurezza, dall’ambiente e dagli interessi collettivi.
Dignità e diritti inviolabili impediscono di trattare persone e lavoratori come semplici costi. L’uguaglianza sostanziale consente misure capaci di rimuovere ostacoli economici e sociali. La solidarietà richiama doveri reciproci, inclusi tributi e contributi. Il principio lavorista fa capire che l’economia non si misura solo sull’efficienza finanziaria.
Quando una regola limita una libertà economica, il ragionamento corretto è: esiste una posizione protetta; la legge introduce una disciplina; la disciplina persegue un fine riconoscibile; il mezzo è ragionevole e non eccessivo. Questo schema esclude sia il liberismo privo di limiti sia l’intervento pubblico arbitrario.
Meccanismo
Come funziona, passaggio per passaggio.
- 01
Individua la libertà economica coinvolta.
- 02
Accerta la base legislativa.
- 03
Ricostruisci l’interesse costituzionale perseguito.
- 04
Verifica ragionevolezza e proporzionalità del mezzo.